Disinfestazione Zanzare

Zanzara Tigre

Particolarmente aggressiva, la Zanzara Tigre è attiva anche in pieno giorno. La femmina attacca preferibilmente l'uomo procurando pomfi e irritazioni fastidiose. Dato che non vola molto in alto, tende a pungere soprattutto le gambe. Studi recenti svolti in Emilia-Romagna hanno permesso di capire meglio le abitudini di questo insetto consentendo così di poter studiare metodi di prevenzione efficaci. Clicca per vedere il video.
 
I siti maggiormente a rischio sono:
• abitazioni con esterno (inteso come cortile o giardino)
• parchi (giardini e spazi verdi di ampie dimensioni)
• vivai (inseriti in ambienti urbani)
• piazzali con o senza verde (parcheggi privati ad uso pubblico, zone di carico scarico all’interno delle aree produttive, ecc.)
Maggiore sarà quindi l’area in cui effettuare la disinfestazione, più il risultato sarà duraturo ed efficace, creando una barriera protettiva contro questo fastidioso insetto.

Disinfestazione larvale

La lotta antilarvale consente di eliminare in breve tempo un grande numero di “potenziali” zanzare adulte, agendo in aree limitate ed impiegando quantità modeste di specifici insetticidi antilarvali. Si tratta pertanto di una forma di lotta caratterizzata da un impatto ambientale minore rispetto a quello che accompagna la lotta contro le zanzare adulte. Per eseguire una corretta disinfestazione antilarvale è necessario esaminare con attenzione l’area oggetto dell’intervento, registrando la presenza di tutti i siti di ristagno dell’acqua, ovvero i potenziali focolai di sviluppo larvale. In questi luoghi l’esecuzione di specifici campionamenti farà capire quando iniziare gli interventi antilarvali, con che cadenza ripeterli e quali sono i livelli di controllo ottenibili. Gli insetticidi antilarvali sono caratterizzati da tossicità, persistenza d’azione e impatto su organismi non bersaglio (pesci, anfibi, crostacei, altri insetti, alghe, …) variabili in funzione del principio attivo contenuto e del tipo di formulazione. La minor persistenza d’azione (circa 36 ore) è posseduta dai formulati microbiologici a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis, per contro con il ricorso al temephos (estere fosforico ampiamente utilizzato a livello mondiale per questo tipo di interventi) è possibile ottenere persistenze dell’ordine di 7- 10 giorni.

Disinfestazione adulticida

La lotta contro le forme adulte (alate) delle zanzare si rivela necessaria quando non è stato possibile eseguire con sufficiente tempestività la lotta antilarvale.
Nelle aree esterne e non essendo previsto in esterni l’impiego delle attrezzature ad ultra basso volume (ULV), si impiegano turbo atomizzatori o nebulizzatori a motore di potenza variabile. In ogni caso si utilizza un liquido vettore (l’acqua) per disperdere nell’ambiente minute goccioline composte da acqua ed un formulato insetticida.
Il contatto tra zanzara adulta e insetticida potrà avvenire per contatto diretto tra gocciolina e insetto in volo o, quando la zanzara si posa, per contatto tra la superficie ove è si è depositato l’ insetticida e le zampe dell’insetto.
Negli interventi in aree esterne è importante dirigere il getto dell’insetticida verso i luoghi che offrono alle zanzare adulte ripari freschi ed ombreggiati (siepi, cespugli, arbusti, …). Per contro non è utile trattare la chioma di alberi ad altezze superiori i 3-4 metri. Si tratta infatti di una fascia spesso ventosa, esposta al sole, poco umida e pertanto non favorevole alla lunga sosta degli insetti.